Operatore olistico | Insegnante yoga

Lezioni Hata Yoga

 Lunedì   ore 18.00  -  19.15

Venerdi  ore 18.00  -  19.15

Presso Centro "La Palestra della risata"

Via Giovanni Caboto 53, 52100 Arezzo

Per Informazioni

 320 6410237 
 info@laurolestani.it - ishulauro@gmail.com
Via G. Caboto
Arezzo (Tuscany) 52100 Italy

Trataka tecnica di purificazione

Cenni Storici

In Occidente lo Yoga viene generalmente visto solo come una forma di ginnastica o come una lezione di fitness per migliorare l´aspetto e le prestazioni fisiche, c’è molta confusione circa cos’è esattamente lo yoga, in quanto sembrano esserci così tanti approcci, tutti chiamati con il termine Yoga , in realtà ciò non e´ corretto, in quanto lo Yoga Tradizionale e´una disciplina di crescita personale che riguarda tutti i livelli dell´essere umano : mentale, emozionale, fisico e spirituale.


Lo Yoga ha origini antichissime, è uno dei sei sistemi ortodossi della filosofia indiana.

I numerosi manoscritti di filosofia Yoga Indiana vennero catalogati e trattati per la prima volta in un'Opera Unica o Trattato che costituisce ai giorni nostri il testo fondamentale dello Yoga, formato esattamente da 196 aforismi gli " Yoga Sutra " di Patanjali, fu uno Yogi, un Saggio e una delle più grandi figure della storia della filosofia indiana. Vissuto nella seconda meta´del II secolo a.C. Fu anche autore di un opera sulla grammatica e una sulla medicina.


Colui che segue la via dello Yoga è uno yogi o yogin; nella Bhagavad Gita, il testo sacro degli indiani che rappresenta la massima autorità sulla filosofia dello Yoga, Sri Krishna indica ad Arjuna il significato di Yoga come “liberazione dalla sofferenza e dalla disgrazia”.


L’insegnamento più importante dello Yoga riguarda la natura umana. Afferma che la nostra vera natura è oltre i limiti della mente umana e della personalità: il nostro potenziale umano è infinito e trascende la nostra mente individuale e il nostro senso dell’io. La parola Yoga si riferisce proprio a questo. La radice sanscrita da cui origina, yuj- (che significa “unione” ma anche “giogo”), indica che lo scopo dello Yoga è di unire noi stessi alla nostra natura più elevata. Questo scopo si realizza attraverso le diverse discipline dello Yoga. Finchè questa re-integrazione non si realizza, ci identifichiamo con le nostre limitazioni: del corpo, della mente, dei sensi. Di conseguenza, ci sentiamo incompleti e limitati, e siamo soggetti al dolore, all’insicurezza, alla paura, alla separazione: ciò deriva dal non avere esperienza del tutto.


Lo Yoga si definisce come una scienza: una disciplina pratica, metodica, sistematica basata su un insieme di tecniche, che ha lo scopo di aiutare l’essere umano a diventare consapevole della propria vera natura.


L`atteggiamento positivo, sereno e gioioso rende piu´ semplice il processo di autoguarigione.
I primi yogi infatti si chiesero in cosa consistesse la vita ottimale, come essere felici anche nei momenti difficili, quali fossero le radici profonde della sofferenza, scoprendo che essa si può estinguere.

Benefici della pratica dello yoga

Attraverso lo studio e la pratica costante dello Yoga possiamo arrivare ad una profonda conoscenza di se stessi e delle leggi che governano la vita e l’intero Universo, ed a una vita vissuta pienamente con saggezza ed armonia.


I benefici derivanti dalla pratica costante dello Yoga e della Meditazione sono noti da secoli , nel diminuire notevolmente il dolore , 2nel migliorare la postura derivanti dal rafforzamento della muscolatura e dalla migliore elasticità delle articolazioni.


Lo Yoga può essere utilizzato per aiutare alcune patologie come disturbi scheletro-muscolari, problemi di circolazione, problemi all’apparato digerente e problemi respiratori.
Infine, lo Yoga e la meditazione vengono sempre più applicati in corso di disturbi come le vampate in menopausa , ma anche nei disturbi da terapie post-cancro.


Francesco Bottacioli è Presidente onorario della Società italiana di psiconeuroendocrinoimmunologia.
(Articolo da La repubblica Salute, 26 Gennaio 2010)

Secondo una ricerca condotta dal dottor James W. Carson della Duke University di Durham (Usa, North Carolina), le donne con tumore al seno trarrebbero beneficio dalla pratica dello Yoga. Secondo il dottor Carson, che si occupa in modo sistematico anche dello studio degli effetti della meditazione sulla salute e la cura delle malattie croniche, c’è un miglioramento nella percezione del dolore e nel rilassamento complessivo il giorno della pratica Yoga e anche il giorno successivo.


Lo studio ha coinvolto tredici donne che hanno praticato Yoga una volta alla settimana durante tutto il periodo di osservazione.


Questa è un’ulteriore conferma delle potenzialità dello Yoga come ausilio terapeutico in molti problemi di salute. Per i suoi effetti benefici sull’umore, la circolazione, la respirazione e gli organi interni è anche probabile che lo Yoga abbia un buon effetto preventivo in generale.
Anche la mente riceve enormi benefici dallo Yoga grazie al rilassamento e all´equilibrio che si ottiene mediante la pratica , alleviando lo stress e contenendo le molte ansie della vita moderna, la pratica costante dara´ forza al corpo rasserenando l´anima.


Lo Yoga può essere praticato da tutti e ad ogni età.

Le diverse vie dello yoga includono:

Hatha Yoga
Si occupa prevalentemente delle asana e del controllo del respiro in modo da aiutare lo studente a diventare consapevole dei propri stati interni. Gli esercizi di hatha yoga aiutano a far sì che per lo studente il corpo diventi una risorsa forte e sana.


Karma Yoga
E’ lo yoga dell’azione. Questo sentiero insegna a svolgere i propri compiti nella vita in modo competente e altruistico, dedicando i risultati delle proprie azioni all’umanità. Praticare questo aspetto dello yoga aiuta a vivere in modo non egoistico e con successo nel mondo, senza esserne soverchiati e stressati.


Jnana Yoga
E’ il sentiero della conoscenza e della saggezza e implica un’intensa disciplina mentale. La conoscenza appare via via che impariamo a discriminare fra ciò che è reale e ciò che non lo è, fra ciò che è transitorio e ciò che è eterno, fra ciò che è finito e fra ciò che è infinito. Questo sentiero è dedicato ai pochi fortunati che sono consapevoli delle realtà della vita più sottili ed elevate.


Bhakti yoga
E’ lo yoga della devozione. E’ la via dell’amore e della devozione, dell’abbandonarsi dedicando tutte le risorse umane alla realtà ultima.


Kundalini Yoga
E’ una scienza altamente tecnica. E’ necessaria la guida di un insegnante competente per imparare il metodo per il risveglio della forza vitale che è allo stato potenziale in ogni essere umano.


Mantra Yoga
Riguarda la meditazione e l’uso di particolari suoni chiamati mantra. I mantra sono stati scoperti dai saggi durante stati di profonda meditazione. Tradizionalmente sono trasmessi agli studenti e sono usati come oggetto di concentrazione. I mantra aiutano nel processo di auto-purificazione, concentrazione e meditazione.


Raja Yoga
E’ la via “reale”, è molto scientifica. Seguendo questa via metodicamente, si impara a raffinare i desideri, le emozioni, i pensieri, nonché le impressioni sottili e i pensieri che giacciono nella mente inconscia. Raja yoga ci aiuta a sperimentare la realtà interiore attraverso otto passi. Lo scopo ultimo è quello di raggiungere l’ultimo stadio: quello del samadhi.

Coinvolge le tre dimensioni dell’essere umano: fisica, mentale e spirituale.

Seguendo questo cammino si raggiungono equilibrio ed armonia in tutti questi livelli ed, infine, la piena realizzazione del Sé. E’ una disciplina scientifica che non impone una fede senza domande. Incoraggia una sana autoanalisi. Alcune pratiche sono prescritte e i loro benefici descritti. Perciò, questa via può essere verificata da chiunque sperimenti i suoi metodi. Raja yoga è ideale per il mondo contemporaneo, dove lo scetticismo è così diffuso.

E’ anche chiamato “Ashtanga Yoga”, il cammino degli otto passi che portano ad un processo ordinato di auto-trasformazione: dal corpo fisico ai livelli più sottili della vita.


Gli otto passi sono:
yama ( etica universale o astensioni )
niyama ( etica personale o osservanze )
asana ( posizioni fisiche )
pranayama ( controllo del respiro )
pratyara ( ritrazione dei sensi )
dharana (concentrazione che conduce alla meditazione )
dhyana ( meditazione )
samadhi ( unione consapevole , fine della lotta mentale e totale armonia )